Cos’è

L’affidamento familiare è un intervento di aiuto ad un bambino, o ad un adolescente,  il cui ambiente familiare non assicura adeguate condizioni di vita e per una crescita sana ed equilibrata dal punto di vista psico-fisico. Si traduce nell’accoglienza in una famiglia “altra” da quella naturale, che si occupi di lui sul piano affettivo, educativo, scolastico e sanitario.

Le caratteristiche fondamentali dell’affido sono: la temporaneità, il mantenimento dei rapporti con la famiglia di origine e la previsione del rientro del bambino/ragazzo nella propria famiglia.

L’affidamento familiare può essere consensuale, quando si attua con il consenso della famiglia di origine, o giudiziale, quando a prescriverlo è il Tribunale per i Minorenni, indipendentemente dall’assenso della famiglia di origine. Può durare al massimo due anni, prorogabili solo nel superiore interesse del minore. Di norma un affido familiare si conclude quando viene superata la fase di difficoltà della famiglia di origine che, pertanto,  può nuovamente accogliere il proprio figlio.

L’affidamento familiare può essere a tempo pieno o residenziale, quando il bambino vive permanentemente a casa degli affidatari, e a tempo parziale o part-time, quando trascorre con la famiglia affidataria alcune ore della giornata o della settimana.

 

A chi è rivolto

La famiglia affidataria può essere costituita da una coppia, con o senza figli, sposata o convivente oppure da una persona singola.

La famiglia affidataria non si sostituisce alla famiglia di origine ma si aggiunge ad essa come “risorsa in più”. Essere affidatari significa prendersi cura del minore accogliendolo nella propria casa, accettando e rispettando ciò che appartiene alla sua storia e alla sua famiglia e accompagnandolo per un tratto di strada.

 

Come fare

Per diventare affidatari è necessario approfondire la propria disponibilità attraverso un percorso conoscitivo e formativo, offerto dal Servizio Sociale professionale di riferimento spesso anche con il supporto e la collaborazione del Terzo Settore.

 

 A chi possiamo rivolgerci

Per ogni informazione è possibile rivolgersi al Servizio Sociale professionale Via Armando Fabi, snc. Tel.: 0775/2656214 e 0775/2656462 nei seguenti giorni e orari:

 

Lunedì                dalle ore    9,30         alle ore   12,30         dalle ore 15,30          alle ore   17,30

Mercoledì         dalle ore    9,30         alle ore   12,30       dalle ore 15,30         alle ore   17,30

Venerdì              dalle ore    9,30         alle ore   12,30

 

Settore Servizi Sociali: personale del Servizio Sociale professionale:

  • dr.ssa Sandra Calafiore – sociologa

Tel.: 0775/2656263 @ sandra.calafiore@comune.frosinone.it

  • dr.ssa Maria Fiorenza Brignola – sociologa

Tel.: 0775/2656260 @ mariafiorenza.brignola@comune.frosinone.it

  • dr.ssa Rosalba D’Ambrogio – psicologa

Tel.: 0775/2656493 @ rosalba.dambrogio@comune.frosinone.it

  • dr.ssa Maria Grazia Facci – psicologa

Tel.: 0775/2656265 @ mariagrazia.facci@comune.frosinone.it

  • dr.ssa Enrica Gazzaneo – assistente sociale

Tel.: 0775/2656 @ enrica.gazzaneo@comune.frosinone.it

  • dr.ssa Sandra Nobili – assistente sociale  

Tel.: 0775/2656209 @ sandra.nobili@comune.frosinone.it

 

Riferimenti normativi

  • Legge 8 Novembre 2000, n. 328
  • Legge 4 maggio 1983, n. 184, come modificata dalla Legge 28 marzo 2001 n. 149
  • Legge Regionale 10 agosto 2016, n. 11

 

Settore Servizi Sociali

Dirigente Avv. Antonio Loreto Tel.: 0775/2656269   @ antonio.loreto@comune.frosinone.it