
C.I.V. – Centro Insieme per la Vita del Distretto Sociale B. Spazio di ascolto e supporto psicologico per la prevenzione del disagio adolescenziale e il sostegno ai sopravvissuti.
Cosa è il C.I.V.?
Il C.I.V. – Centro Insieme per la Vita del Distretto Sociale B di Frosinone è uno spazio di ascolto e supporto psicologico gratuito per la prevenzione del disagio adolescenziale e il sostegno ai sopravvissuti (survivors of suicide). Un’alleanza strategica per il benessere della comunità che pone in collegamento il Settore Welfare – Servizi Sociale del Comune di Frosinone impegnato nella promozione di azioni contro l’isolamento sociale e a supporto delle fragilità, il Distretto Sociale B promotore della rete territoriale “Insieme per la Vita” per la prevenzione del suicidio e dei gesti autolesivi di cui al relativo Protocollo d’Intesa e l’Associazione ANTEAS ODV Frosinone promotrice del progetto C.I.V. inteso come spazio protetto per intercettare il disagio emotivo e fornire sostegno alle persone che hanno subito una perdita a seguito di un atto suicidario.
Obiettivi ed attività del servizio C.I.V.
La comprensione e la prevenzione dell’onda d’urto causata dal disagio mentale e/o dal trauma derivante da una perdita sono tra gli obiettivi principali del C.I.V. Queste in sintesi le attività previste:
- Prevenzione del disagio adolescenziale e giovanile attraverso il contrasto all’isolamento sociale, all’autolesionismo e al rischio suicidario prima che si verifichi una crisi. Target: adolescenti e giovani nella fascia di età 13 -20 anni principalmente residenti nei 23 Comuni del Distretto Sociale B. Vulnerabilità (rischio primario): senso di isolamento, solitudine e rischio di gesti autolesivi. Obiettivi specifici (intervento C.I.V.): emersione precoce delle fragilità e promozione del benessere relazionale.
- Supporto ai sopravvissuti. La perdita per suicidio di una persona cara è inaspettata e violenta. Lascia un dolore psicologico insopportabile e, spesso, un senso di colpa. Il rischio ereditato. I familiari e gli amici che sperimentano questa perdita divengono a loro volta soggetti a rischio se non supportati tempestivamente. Target: sopravvissuti (familiari ed amici) che hanno perso un caro a causa di un gesto suicidario. Vulnerabilità (rischio primario): trauma improvviso, dolore ereditato e rischio di emulazione. Obiettivi specifici (Intervento C.I.V.): elaborazione del lutto, supporto emotivo mirato e riduzione del rischio secondario.
La metodologia di intervento del C.I.V. – Centro Insieme per la Vita
Il C.I.V. del Distretto Sociale B Frosinone adotta le seguenti metodologie di intervento attraverso le quali costruire un vero Spazio Sicuro:
- Ascolto attivo. Dedicare attenzione totale e consapevole
- Accoglienza non giudicante. Creare un ambiente di totale accettazione
- Sostegno emotivo: fornire un supporto psicologico qualificato
- Empowerment personale. Restituire forza e autonomia all’individuo
- Orientamento. Indirizzare ai servizi specialistici in caso di necessità
- Rispetto della Privacy. Tutela della Privacy e costruzione di un rapporto di profonda fiducia
Come accedere al percorso di supporto psicologico
L’accesso al servizio di supporto psicologico offerto dal C.I.V. – Centro Insieme per la Vita, avviene nel modo seguente:
- La segnalazione. Accesso previa prenotazione (telefono 0775.2656207 o email civfrosinone@distrettosocialefrosinone.it) oppure tramite invio diretto da parte dei servizi territoriali e degli istituti scolastici.
- Autorizzazione. Per i ragazzi minorenni è richiesto il consenso informato dei genitori.
- L’accoglienza. Gli incontri di supporto psicologico si svolgono tutti i mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 12:00 presso la sede dei Settore del Welfare del Comune di Frosinone in Via Armando Fabi n. 129/131.
- Il colloquio. Incontri individuali della durata di 30 minuti ciascuno completamente gratuiti condotti in uno spazio sicuro dalla Dott.ssa Federica Giuliani professionista qualificata con esperienza certificata.
Risultati attesi. Dalla sperimentazione alla risorsa strutturale
Il C.I.V. Centro Insieme per la Vita del Distretto Sociale B Frosinone nasce come servizio sperimentale grazie alla sinergia degli enti sottoscrittori il Protocollo d’Intesa per la prevenzione del suicidio e dei gesti autolesivi, in questo caso il Comune di Frosinone e l’Associazione ANTEAS ODV Frosinone, con la finalità di rendere l’intervento strutturale e sostenibile nel lungo periodo. Dopo l’avvio del servizio previsto per giugno 2026, sono previste le seguenti fasi di monitoraggio e valutazione:
- Fase sperimentale. Avvio del progetto pilota a partire dal mese di giugno 2026 per una durata iniziale di 6 mesi.
- Monitoraggio in itinere. Valutazione periodica delle attività e dell’impatto sul territorio.
- Struttura permanente. Obiettivo: trasformare l’intervento in un servizio stabile attraverso il ricorso a fonti di finanziamento certe a carattere regionale e/o nazionale.
Impatto tangibile sul territorio
Accesso ampliato. Maggiore accesso degli adolescenti ai servizi psicologici
Sollievo emotivo. Sensibile riduzione del disagio emotivo percepito
Prevenzione. Individuazione precoce delle situazioni ad alto rischio
Rete solida. Consolidamento della rete di prevenzione territoriale ache attraverso nuove adesioni al Protocollo d’Intesa per la prevenzione del suicidio e dei gesti autolesivi
Cultura della Vita. Promozione diffusa del valore della vita e della salute mentale
Assistenza e informazioni
C.I.V. Centro Insieme per la Vita – Distretto Sociale B Frosinone
Via Armando Fabi n. 129/131 03100 Frosinone (FR) c/o Settore del Welfare
Tel: 0775. 2656207 (Ufficio di Piano – Distretto Sociale B Frosinone)
email: civfrosinone@distrettosocialefrosinone.it